è sempre il dna

che ci consente di sapere che il müller thurgau è un incrocio di riesling (renano, savasandir) e di madeleine royale.

ora, diamo per scontato che tutti conosciate il riesling (renano) (anche se non è vero); ma ‘sta madeleine royale?

beh, sempre il dna ci ha rivelato trattarsi di un incrocio di pinot e trollinger: am magn un bréc con tott al coran o come diavolo si dice se conoscete il trollinger.

trollinger in germania, vernatsch in sud tirolo/alto adige, schiava in italiano: e qui la finiamo.

al già più volte citato istituto di san michele all’adige pure il m-t fanno: e bene.

iasmmuller

 

 

 

 

 

 

 

 

 

romagna quasi toscana

quella di brisighella, già famosa per l’olio, il treno delle castagne, le feste medievali, la via degli asini; da vigne dei boschi – già recensita per il 16 anime – settepievi 2007, un potentissimo rosso ravenna che partecipa maggiormente, trascrivo fedelmente, di un presunto clone di malbo brisighellese selezionato a brisighella in una vecchia vigna, corroborato da cabernet e merlot; dopo lungo sonno in legno sorte fuori corposo e potente, più in bocca che al naso coi 15° ché tutti si avvertono.

settepievi

 

m4s0n501

assieme

cococciola è un raro vitigno abruzzese; pecorino già lo conosci; assieme – brand un tantino lagnoso della filiera coop – dalla cantina tollo a un prezzo che non pare vero.

non è lungo in bocca e il naso non è marcato, oscillando fra erbaceo e agrumato (acciderbolina, ma come parlo) ma comunque è beva giovane e veritiera.

cococciola-pecorino terre di chieti.
(terra-lavoro-piacere->assieme) [e sticazzi no?]

cococciola